Comunicato stampa del 06/04/2018

Lunedì 9 aprile a Ravenna La Confesercenti incontra i Parlamentari Romagnoli Proposte per il Nuovo Governo

 
Il dibattito tra le forze politiche sul nuovo Governo fa una tappa anche a Ravenna nel confronto con i parlamentari romagnoli (il primo del dopovoto a Ravenna) promosso dalla Confesercenti Provinciale di Ravenna per lunedì 9 aprile alle ore 20,30 presso la sala Conferenze della Confesercenti in Piazza Bernini 7.

Tema della serata i problemi e le attese delle categorie del commercio, del turismo, del terziario e del territorio. La Confesercenti interrogherà su questi i parlamentari che hanno dato la loro disponibilità e presenterà loro 10 proposte concrete di lavoro per il nuovo governo.

Introduce e presiede il confronto la Presidente Provinciale dell’Associazione Monica Ciarapica.

Hanno garantito la presenza:

• On. Jacopo Morrone per la Lega Nord • On. Alberto Pagani per il Partito Democratico • On. Giulia Sarti per il Movimento 5 Stelle

Il Senatore Vasco Errani di Liberi e Uguali che in un primo tempo aveva dato la sua disponibilità ha comunicato ieri invece che sarà assente per impegni nel proprio gruppo parlamentare.

“Con questa iniziativa, sottolinea Monica Ciarapica, Presidente Provinciale dell’Associazione intendiamo sottoporre ai parlamentari eletti in romagna e chiamati a rappresentare le nostre comunità nei prossimi 5 anni in Parlamento, le nostre proposte, le nostre aspettative alla luce della situazione e dei problemi seri che vivono i nostri settori. Problemi che dovranno trovare risposte dal nuovo esecutivo e dal Parlamento. Le imprese non possono investire se non hanno certezze se non si conoscono le regole del gioco. C’è bisogno di un governo stabile e non balneare che faccia vivere e sviluppare l’economia e le imprese italiane, da subito scongiurando l’aumento dell’IVA.

Vogliamo essere nelle priorità di azione del nuovo governo. Economia, sicurezza, immigrazione, commercio e centri storici, turismo, infrastrutture, legalità e lotta alla corruzione: queste sono le nostre principali aspettative e su queste sentiremo e misureremo, anche verificandolo nel tempo, i parlamentari.”